Che nessuno è nato imparato è poco ma sicuro! Ecco perché caro il mio artista ho deciso di raccogliere in questo breve articolo alcuni degli errori più gravi e frequenti che ho visto fare ai tuoi colleghi artisti durante le loro mostre e che sono certa potresti fare anche tu.
Alcuni sono delle leggerezze oppure potrebbero essere collegati a una “personalità particolare” tuttavia altri rischiano di compromettere in maniera importante la buona riuscita della mostra e le vendite.
Pronto? Cominciamo!
Pensare di essere la persona più importante nella stanza
Essere distratto, non parlare con nessuno, rimanere in un angolo, essere presupponenti non è certo l’atteggiamento migliore da mantenere alla propria personale.
È vero che l’artista se la può tirare un po’ ma ricorda che le persone sono venute anche per conoscerti, soprattutto se si tratta dell’opening della tua personale.
Parlare solo con le persone che si conoscono
La tua esposizione è un evento pubblico, devi parlare con più persone possibili. Quale momento migliore per creare nuovi contatti interessanti se non quando sei immerso tra collezionisti, amatori, giornalisti e professionisti dell’arte. Con gli amici ci puoi andare a cena quando vuoi.
Non saper raccontare le tue opere
Un altro errore clamoroso è rispondere alle domande sulle opere d’arte che hai esposto o creato per la mostra affermando che non sai il perché le hai create, che non le sai spiegare o che è stata l’ispirazione momentanea.
Ricordati che i collezionisti d’arte che ti fanno domande di questo tipo non acquistano solo opera d’arte ma anche storie ed emozioni, saper raccontare la propria arte aggiungendo aneddoti circa la realizzazione o piccole curiosità è una mossa saggia e aumenta il valore dell’opera.
Non saper dare un prezzo all'opera
Quando un collezionista interessato alla tua opera ti chiede il prezzo e tu rispondi che non lo sai ancora, che non l’hai stabilito o peggio ancora gli chiedi quanto sarebbe disposto a pagare ti stai facendo un autogol clamoroso.
In quel momento stai dicendo al collezionista due cose: sono un principiante, non credo nella bontà del mio lavoro.
Definisci sempre un prezzo per le tue opere.
Offrire sconti per l'acquisto diretto
Suggerire ai collezionisti che se comprano da te in studio avranno uno sconto è una mossa pericolosissima. Le percentuali artista/gallerista sono abbastanza standard e di solito si muovono attorno al 50-50. Se non ti piace la percentuale che il gallerista ti propone prova a contrattare ma non cercare mai di fargliela sotto il naso: il mondo è piccolo e il gallerista lo verrà sicuramente a sapere.
Terminare le conversazioni bruscamente
Terminare una conversazione bruscamente, per poi allontanarsi e iniziarne una nuova con un’altra persona che magari reputiamo essere più interessante per noi, è una mossa davvero di cattivo gusto. L’educazione dovrebbe farla da padrone in ogni sfera della nostra vita, tanto più quando siamo in ambito professionale. Ricordati non sai mai chi hai davanti, dedica il giusto tempo a ciascuno e sganciati con cortesia.
Fare l'egocentrico con i professionisti di settore
Nelle mostre si auspica sempre (oltre che vendere) di fare nuovi contatti interessanti e utili alla mostra successiva. Avvicinarsi a professionisti del settore (galleristi, curatori, art dealer …) e di punto in bianco iniziare a monopolizzare l’attenzione su di te parlando delle tue vicissitudini artistiche, delle tue opere d’arte e della tua visione artistica e non mostrarti d’accordo con il tuo interlocutore correggendolo in continuo sulla sua visione con l’unico obiettivo di impressionare l’interlocutore è probabilmente il modo migliore per risultare odiosi e allontanare il gallerista o il curatore da te.
Il mondo è bello perché è vario e tu puoi certamente esporre le tue opinioni e sostenerle anche con forza ma non è certo quella la sede per fargli cambiare idea.
Ricapitoliamo quindi, cosa non devi fare durante la tua mostra?
- Pensare di essere la persona più importante nella stanza
- Parlare solo con i tuoi amici
- Non saper raccontare le tue opere
- Non saper valutare le tue opere
- Offrire sconti sull’acquisto diretto delle tue opere
- Terminare bruscamente le conversazioni
- Comportarti da egocentrico
Pensi di avere almeno uno di questi atteggiamenti e vorresti imparare a gestire meglio i tuoi eventi? Contattami per una consulenza di artist coaching personalizzata.
Per oggi è tutto, ci leggiamo al prossimo articolo!
XoXo
Sara Maira, la tua artist coach online
PS: se ti interessa qualche tema particolare puoi scrivermi via e-mail a sara @ mairadigital . it (non ti farò una consulenza gratuita ma potrei parlarne nel blog o sui social)