Ciao artista, io sono Sara Maira la tua artist coach online e oggi vediamo come fare per non far finire anche te nel calderone dei rifiutati della galleria d’arte di turno. Scopri quali errori stai commettendo e cambia il tuo approccio immediatamente!
La prima cosa che devi sapere è che le gallerie d’arte vengono letteralmente sommerse da e-mail e messaggi di artisti o pseudotali che chiedono di collaborare, esporre o ancora iniziare un rapporto di vendita con la galleria stessa.
Queste richieste spesso lasciano il tempo che trovano, creando un gran problema ai galleristi che spesso si trovano a dover perdere un sacco di tempo a leggere analizzare e a volte rispondere a numerose e-mail imprecise e non puntuali.
Come fare quindi a dare un boost alla tua presentazione? Segui questi consigli!
Seleziona accuratamente le gallerie a cui ti proponi
Uno dei momenti più critici della carriera di un’artista è quello della scelta e dell’individuazione della galleria che lo rappresenterà negli anni futuri.
Questo crea grande ansia e difficoltà ad approcciarsi, purtroppo motivata anche dal fatto che molti galleristi non godono di buona fama o vengano visti come personaggi negativi interessati solo a lucrare sul proprio lavoro.
Partiamo da 3 semplici presupposti:
- non te l’ha ordinato il medico di esporre in galleria d’arte (puoi fare l’artista e vendere anche senza entrare in galleria.)
- se non ti piace qualcuno non lavorarci
- informati prima sulla galleria e sul suo modo di lavorare
Il ruolo del gallerista è fondamentale in quanto accompagnerà l’artista nella sua crescita e nella divulgazione della sua arte. Per questo è fondamentale ancor prima di avere un qualsiasi approccio con un gallerista, capire se quel gallerista va bene per te.
Cosa significa questo in termini pratici? Documentati e impara a selezionare le gallerie che possono fare per te! Vai a vedere il sito della galleria, vai alle mostre degli artisti che rappresenta, capisci se è in linea con la tua visione di arte, stile e valori.
Sei tu artista che devi fare la selezione del tuo gallerista non il contrario e devi farlo ancora prima di contattarlo.
Questo passaggio è fondamentale per capire con chi vogliamo lavorare e soprattutto se possiamo lavorare con lui/lei, se abbiamo i requisiti per affrontare un percorso di crescita con una galleria.
Tutti quanti vorremo avere una mega villa con giardino o un meraviglioso attico in centro storico tuttavia questo non è possibile nell’immediato e al primo tentativo, allora bisogna preparasi e partire con la scalata dalle gallerie locali e crescendo gradualmente fino arrivare un giorno (forse) alla nostra villa con piscina.
Sì artista, come in tutti i lavori anche nel mondo dell’arte è importante fare un’analisi molto puntuale della propria situazione professionale per andare poi a selezionare con chi vogliamo lavorare, dove, come e obiettivi futuri.
Presentati al meglio: prepara tutta la documentazione a supporto della tua arte
Portfolio, artist statement, curriculum vitae artistico, sito internet, social network e tutto quello che possa aiutare a farsi un’idea precisa di voi e della vostra arte.
No artista caro, non puoi uscirtene come si sul dire out of the blue con un DM su Instagram e sperare di essere preso in considerazione.
L’arte è una professione seria e ci sono delle regole da seguire anche per candidarsi con le gallerie prima fra tutti: produci tutti i materiali di presentazione.
Nono sai quali sono? Te ne parlo in questo articolo 3 Strumenti per presentarsi alle gallerie come professionisti
Smetti di mandare DM al gallerista con il tuo profilo Instagram
Purtroppo oggi molti artisti pensano sia sufficiente inviare la propria pagina Facebook o profilo Instagram con una riga tipo“voglio esporre da te contattami” oppure anche senza nessun messaggio.
Questo non è proporsi ma qualcosa che si avvicina molto alla maleducazione ed è una metodologia che non va sicuramente portata avanti, se non altro perché non parla assolutamente di te come artista, è irritante e non dà alcuna motivazione al gallerista per sceglierti.
Mai approcciare il gallerista all'opening di una mostra
Approcciarsi a un gallerista durante un vernissage o un evento di apertura è il momento peggiore! Il gallerista e tutto il suo staff in quel momento sono impegnati a seguire o un altro artista e, così come voi non vorreste che nella medesima occasione lui si staccasse da voi, difficilmente il gallerista potrà prestarvi attenzione.
In quel momento l’attenzione del gallerista e del suo staff sarà completamente concentrata sui clienti e collezionisti.
L’opening di una mostra non è il momento per raccontare il proprio percorso artistico o dilungarsi in chiacchiere. Può essere un’occasione per scoprire qualcosa di più sulla galleria e le persone che la frequentano, per presentarsi e rimandare a un contatto via mail ma nulla di più.
La stessa cosa vale per i giorni prima e i giorni a seguire di una mostra importante perché lo staff sarà totalmente concentrato a gestire collezionisti ed eventi correlati e difficilmente potrà leggere le tue e-mail o dedicarti del tempo.
Figersi collezionisti non funziona
Andare in una galleria e fingersi collezionista con la scusa di approcciare la tematica per poi arrivare direttamente a raccontare che sei un artista, può sembrare una tecnica geniale ma non è così.
Tutti i galleristi e uno staff minimamente navigato capiranno immediatamente dove vuoi andare a parare e quello che otterrai sarà sicuramente un atteggiamento di chiusura e poca propensione all’ascolto.
Niente improvvisate, prendi sempre un appuntamento
Caro artista se proprio non resisti e vuoi andare a vedere una galleria senza appuntamento sappi che potresti non trovare il gallerista, trovarlo impegnato con un cliente o non essere minimamente preso in considerazione e fare un giro a vuoto o non essere trattato come vorresti.
Inoltre è impensabile, o meglio diffidate, di chi vi offre un’analisi del vostro lavoro su cinque minuti basandosi solo su un primo incontro.
L’arte ha bisogno di studio e meritate che qualcuno studi la vostra arte, il vostro percorso e le vostre opere e di conseguenza dia loro il giusto valore per un’analisi concreta ed efficace con l’obiettivo di costruire un percorso insieme.
Cosa devi fare per essere preso in considerazione dai galleristi?
Assicurati di avere un portfolio curato e che ti rappresenti, un cv d’artista aggiornato e presentati in maniera professionale.
Informati bene sulla galleria. Scopri chi è il gallerista, qual è il suo staff e se nel sito della galleria sono specificate le modalità di adesione e proposta di artisti nuovi.
Se la galleria in questione presenta una modalità di candidatura specifica comincia da lì.
Molte gallerie infatti normano nel proprio sito le modalità di richiesta dei currriculum e selezione degli artisti. Se sei tu a proporti cerca di attenerti alle modalità richieste dalla galleria.
Ricorda: non c’è una seconda occasione per fare una buona prima impressione!
Sei pronto a proporti alle gallerie in modo completamente nuovo? Io spero proprio di sì!
Anche per oggi ci salutiamo ma ci vediamo presto con un nuovo articolo con tanti suggerimenti utili per far decollare la tua carriera artistica.
Xoxo
Sara Maira, la tua artist coach online
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