Come farti notare su Instagram SENZA metterci la faccia (per artisti)

Instagram per artisti come farti notare senza metterci la faccia

Se tutti ti hanno detto che per emergere su Instagram devi per forza metterci la faccia ma tu proprio non ce la fai, se desideri che sia il tuo lavoro come artista a parlare per te: continua a leggere.

Oggi ti voglio parlare di come puoi costruire un legame forte con la tua audience e creare una community su Instagram senza mai mostrarti in volto e per farlo ci ispireremo nientemeno che all’artista che ha fatto dell’anonimato il suo punto di forza: Banksy.

Quindi se puoi prendi carta e penna e inizia a prendere appunti perché ho davvero tantissime cose da dirti che ti cambieranno completamente la vita sui social.

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Premessa...

Prima però di immergerci nel tema di oggi vorrei ricordarti che puoi accedere ad altri contenuti gratuiti seguendomi su Instagram @mairadigital e iscriverti alla newsletter “Artrpreneur” per ricevere aggiornamenti e consigli utili.

Adesso, iniziamo!

Che i social media, soprattutto Instagram, siano fondamentali per avviare il tuo art business tanto al di fuori del circuito delle gallerie, quanto per sperare un giorno di entrarci, è un dato di fatto.

Un altro dato di fatto è che i social network si chiamano “social” perché sono nati per socializzare, per l’appunto.

Il terzo dato di fatto è che sicuramente socializzo meglio, creo empatia più facilmente se ci metto la faccia. Un po’ perché dimostro alle persone di credere in quello che faccio al punto di espormi in prima persona e metterci, appunto, la faccia; un po’ perché mostrarmi fa sì che le persone possano conoscermi meglio, mi permette di trasmettere la mia personalità e entrare in risonanza più facilmente con le persone anche senza necessariamente parlare.

Quindi chi dice che sui social bisogna metterci la faccia non ha tutti i torti, sicuramente la strategia di mostrarsi in prima persona nei propri contenuti aiuta a entrare in empatia con le persone a patto che siamo onesti e naturali finché lo facciamo.

Essere goffi e imbarazzati è normale all’inizio, soprattutto se siamo un po’ timidi e non l’abbiamo mai fatto, e non è assolutamente un problema; risultare costruiti e finti, invece, non ci porta a nulla ci allontana dal nostro obiettivo. Senza considerare che costruire il tuo brand artistico su un personaggio che non ti appartiene alla lunga diventa insostenibile anche se fossi un attore da premio oscar.

Quindi se non ti senti a tuo agio a mostrarti su Instagram, Tik Tok e compagnia bella, nessun problema. Meglio scegliere la strada più complessa del Faceless piuttosto che cadere nel fallimento assicurato di cimentarci in qualcosa che sul lungo periodo per te risulterà sicuramente insostenibile e ti porterà a mollare.

Perché ricordati che l’unica vera regola dei social media è mantenere la costanza abbastanza a lungo da farcela e poi continuare.

Questo lo puoi fare solo se non vai in affanno al solo pensiero di dover pubblicare qualcosa e, visto che la paura del giudizio o dell’esposizione può diventare un ostacolo significativo e a volte bloccare definitivamente il tuo progetto artistico, se ti causa ansia meglio svincolarti completamente dall’obbligo di mostrarti sui social e seguire altre strategie

L'idea che l'arte debba essere associata a un volto è un FALSO MITO

Infatti, l’idea che l’arte debba essere associata a un volto è un falso mito. Il tuo lavoro può parlare da solo a patto che attorno ci venga costruita una narrazione significativa per chi scorre il feed Instagram.

Prendiamo l’esempio di Banksy, artista anonimo che ha costruito attorno a se un brand potente semplicemente non mostrando la sua identità. Lo conoscono davvero tutti, anche chi non segue la sreet art. La sua forza sta nel fatto che ogni suo murales racconta una storia e affronta questioni sociali e politiche attuali, attirando l’attenzione dei media e del pubblico. La scelta di rimanere nell’ombra ha creato un’aura di mistero intorno alla sua figura, rendendo le sue opere ancora più intriganti e desiderabili.

Banksy ha scelto di non si concentrarsi su chi è, ma sul messaggio che vuole inviare attraverso la sua arte. Questo distacco dall’identità personale permette al pubblico di concentrarsi sulle opere stesse, piuttosto che sulla persona che c’è dietro. La sua arte diventa il suo marchio, e il suo messaggio è ciò che conta di più.

Banksy, a tutti gli effetti, ci dimostra che si può raggiungere un pubblico vasto e creare un impatto significativo senza dover necessariamente mostrare il proprio volto.

Ora tu potresti pensare “Banksy però affronta temi di attualità sociali e politici, inoltre fa street art e posiziona le sue opere sempre in aree estremamente visibili e strategiche e questo richiama facilmente una grande attenzione mediatica. Io che dipingo nel mio studio o in sala da pranzo e i quadri li porto al massimo dalla sala alla cantina quando non partecipo a qualche evento locale come faccio a creare tutto questo hype?

Come creare un brand artistico sui social SENZA MOSTRARSI

Premesso che il mio obiettivo qui non è renderti un artista famoso a livello internazionale ma aiutarti a vivere facendo ciò che ti piace, vediamo ora alcune strategie pratiche per costruire un brand personale forte senza mostrarsi.

1. Chiediti perché fai arte e qual è la tua Mission Artistica

La prima cosa a cui devi pensare è il motivo per cui crei arte, quale problema delle persone vuoi risolvere, la trasformazione che vuoi portare nelle loro vite, che sensazione vuoi fargli provare, che temi ti sono cari e affronti nelle tue opere, eccetera.

Banksy ha i temi sociali e la street art di denuncia, il messaggio che da al mondo è rifletti su questo tema. Quello che in gergo si chiama sensibilizzare. Tu, cosa hai da dire con la tua arte.

Se non capisci prima di tutto questo metterci la faccia o non metterci la faccia non ti cambierà nulla , perché semplicemente non sai cosa dire alle persone.

Quindi prima di tutto capisci qual è la tua missione artistica.

Una volta che hai definito chiaramente la tua Mission Artistica è il momento di pensare ai contenuti da pubblicare. Per i tuoi contenuti puoi cominciare a strutturare il tuo piano editoriale lavorando si aree tematiche da affrontare ciclicamente con frequenza diversa a seconda dei tuoi obiettivi.

2. I contenuti: definisci di cosa parlerai sui social e come lo farai senza mai mostrarti in viso

I contenuti che andrai a pubblicare su Instagram & co. dovranno toccare tutti gli aspetti della tuo brand artistico per dargli spessore, costruire valore attorno alle tue opere e posizionarti come artista nella mente della tua audience di riferimento.

Vediamo quindi alcuni dei temi che puoi affrontare e come li puoi affrontare completamente Faceless!

a. Focalizzati sul tuo lavoro

Definita la tua missione artistica, inizia a focalizzarti sul tuo lavoro. Inizia creando contenuti esteticamente di qualità, che mettano in risalto le tue opere e non le mortifichino. Troppo spesso su Instagram vedo scarsa cura nelle foto, foto storte, non centrate, scure, che in generale non esaltano l’opera d’arte mala mortificano.

Utilizza solo foto di alta qualità delle tue creazioni: è importante! Non ha senso lavorare giorni a un quadro o una scultura e poi non valorizzarla.

Pensa alla foto, alla location n cui scattarla, alla sensazione che deve trasmettere. Vale davvero la pena perderci del tempo!

Una volta scattata la foto o realizzato il video, assicurati di raccontare la storia dietro ogni pezzo attraverso le caption. Spiega le tue emozioni, le tecniche e l’ispirazione dietro l’opera, trasformando ogni post in un’opportunità per comunicare con il tuo pubblico.

Falli entrare nella tu testa e nel tuo cuore. Porta le persone dentro la tua visione.

Alcune idee di contenuto:

  • Immagine: Una foto di un dettaglio della tua opera, con una didascalia che racconta la storia dietro quella specifica parte.
  • Video: Un timelapse della tua creazione, mostrando il progresso dall’inizio alla fine, con una narrazione che spiega il tuo processo.
  • Carosello: Una serie di immagini che mostrano diverse fasi della realizzazione di un’opera, ognuna accompagnata da brevi didascalie che raccontano il significato di ciascuna fase.
  • Carosello: una serie di immagini che mostrano dall’opera ai dettagli più significativi

b. Crea un'aura di mistero

Se scegli di non mostrarti fai in modo che la cosa risulti intrigante. Mantieni un certo grado di mistero attorno alla tua identità. Puoi utilizzare nomi d’arte o pseudonimi per distaccarti ulteriormente dalla tua persona. Questo non solo aumenta la curiosità, ma consente anche alla tua audience di concentrarsi sulla tua arte piuttosto che su chi sei.

Alcune idee di contenuto:

  • Immagine: Un’immagine stilizzata o un logo che rappresenti il tuo nome d’arte, con una didascalia che spiega il significato dietro il nome.
  • Video: Un breve video animato che racconta l’origine del tuo nome d’arte, magari attraverso una narrazione poetica o visiva.
  • Carosello: Un carosello di immagini che mostra elementi simbolici della tua arte, accompagnato da didascalie che invitano il pubblico a interpretare il tuo lavoro.

c. Crea storie visive (senza mostrarti in volto)

Utilizza le storie di Instagram per strutturare una narrazione. Puoi usarle per creare una successione di immagini o video che raccontino una storia o facciano sì che le persone possano ricostruire una storia.

Le storie sono più informali e creano un rapporto più personale con l’audience, dovresti usarle per far sbirciare nella tua “vita artistica”.

Potresti quindi pensare di condividere il tuo processo creativo senza dover mostrare il tuo volto. Ad esempio, registra brevi clip delle tue mani mentre dipingi o crei. Mostra gli strumenti che utilizzi o i dettagli delle tue opere.

Questo dà alla tua audience un accesso privilegiato alla tua creatività senza necessità di esporti personalmente.

Alcune idee di contenuto:

  • Immagine: Un’istantanea del tuo studio o del tuo materiale di lavoro, con una didascalia che racconta cosa stai creando in quel momento.
  • Video: Brevi clip di 15 secondi che mostrano il processo di pittura o creazione, senza mai rivelare il tuo volto, con una colonna sonora che trasmette l’atmosfera del tuo lavoro.
  • Carosello: Un carosello di storie che mostrano il tuo ambiente di lavoro, le tue fonti d’ispirazione e i tuoi strumenti, con descrizioni che invitano il pubblico a esplorare il tuo mondo creativo.

d. Interagisci con il tuo pubblico (senza mostrarti in volto)

Creare coinvolgimento, quello che viene definito engagement, è un altro obiettivo cruciale per far crescere il profilo. Più si ricevono commenti, like, salvataggi e in generale interazioni più l’algoritmo considera i tuoi contenuti interessanti e di conseguenza li mostra a più persone. Questo ti permette di raggiungere nuove persone e far crescere la tua pagina.

Per favorire l’engagement puoi usare sondaggi e domande nelle storie.

Chiedi ai tuoi follower quale opera preferiscono o quali temi vorrebbero che esplorassi.

Questo non solo aumenta l’interazione, ma costruisce anche una community attorno alla tua arte.

Oppure inserisci delle chiamate all’azione  (CTA) specifiche all’interno dei tuoi post. Per esempio: ti piace di più A o B?

Alcune idee di contenuto:

  • Immagine: Una grafica che invita i tuoi follower a votare su quale opera preferiscono, utilizzando le funzioni interattive di Instagram.
  • Video: Un video in cui chiedi direttamente al tuo pubblico quali temi vorrebbero vedere nelle tue prossime opere, senza mostrarti, magari riprendendo solo le mani mentre disegni.
  • Carosello: Un carosello che presenta diverse opzioni di opere future, con ogni slide dedicata a un artista e una breve descrizione della tua partnership.

e. Crea contenuti basati sulle emozioni (senza mai mostrarti in volto)

Un’altra cosa che puoi fare è strutturare contenuti Basati sulle Emozioni.

Racconta storie attraverso le tue opere. Usa frasi brevi e coinvolgenti per comunicare il messaggio emotivo dietro ogni pezzo. Puoi condividere aneddoti che abbiano ispirato l’opera o riflessioni personali che la collegano alla tua esperienza di vita.

Alcune idee di contenuto:

  • Immagine: Un’immagine evocativa della tua arte, con una didascalia che racconta un episodio personale legato alla creazione di quel pezzo.
  • Video: Un breve video che mostra un ambiente o un luogo che ti ha ispirato, con una narrazione che spiega il legame emotivo con la tua arte.
  • Carosello: Un carosello di opere passate con didascalie che raccontano le emozioni e le storie dietro ciascuna opera.

f. Fai che siano altri a parlare di te e della tua arte

Attiva collaborazioni strategiche con altri artisti o art influencer. Se non ti senti a tuo agio a mostrarti, considera di collaborare con altri artisti o influencer che possano presentare il tuo lavoro.

Possono condividere le tue opere sui loro canali, fornendoti visibilità senza che tu ti esponga direttamente.

Alcune idee di contenuto:

  • Immagine: Una foto della tua opera in esposizione in un evento o una mostra, condivisa da un collega che ti supporta, con un tag per il tuo profilo.
  • Video: Un video in cui un artista collaboratore parla del tuo lavoro e delle sue impressioni, accompagnato da clip delle tue opere.
  • Carosello: Un carosello che presenta diverse collaborazioni passate, con ogni slide dedicata a un artista e una breve descrizione della tua partnership.

Per concludere...

Queste sono solo alcune delle mille cose che puoi fare per mostrare la tua arte su Instagram e farti conoscere dalla tua audience senza metterci la faccia. Il limite è solo la tua creatività e la tua voglia di sperimentare.

Divertiti a testare, creare e mostrare formati e contenuti diversi. Il segreto è capire quello che piace di più alla tua audience ma per farlo devi pubblicare e vedere come risponde. Non te lo posso dire io perché le audience non sono tutte uguali.  

Quindi rimboccati le maniche, prendi spunto dai miei suggerimenti, falli tuoi e mettiti all'opera: i tuoi futuri collezionisti sono lì fuori e aspettano solo di conoscerti e capire quanto valore dai con la tua arte.

Buona settimana e buona arte!
-x


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