Quante volte hai sentito parlare di Personal Brand ma non hai mai capito fino in fondo cosa significhi davvero per un artista? O, peggio, hai pensato che non fosse per te, che fosse qualcosa per influencer o grandi marchi, e non per chi vive di arte? Beh, ti svelo un segreto: il personal brand è la bussola che può guidarti attraverso il vasto oceano dell’arte.
Oggi vedremo insieme come costruire un brand che ti rappresenti davvero, senza dover dipendere dalle gallerie o da chi decide per te.
Io sono Sara Maira business strategist per artisti è questo è il blog di Professione Artista!
Immagina di essere un esploratore, una Jane o un John, che vuole scoprire nuove terre. Senza una bussola, rischi di perderti, di vagare senza meta o, peggio ancora, di finire in un posto dove non vorresti essere vuoi essere. Il tuo personal brand come artista è proprio quella bussola. È lo strumento che ti permette di tracciare il tuo percorso artistico, farti riconoscere e far sì che le persone ti seguano e scelgano perché vedono chiaramente chi sei e cosa offri. Senza, rischi di rimanere invisibile, confuso nel mare affollato insieme a tanti altri artisti.
Sara Maira, Business Strategist per Artisti
Tabella dei Contenuti
Artista di successo: l'importanza di costruire un'identità solida e distintiva attorno a te e alla tua arte
Molti artisti pensano che sia sufficiente creare opere straordinarie per emergere, ma la realtà è purtroppo molto diversa.
Infatti, se fosse così semplice chiunque abbia talento, tecnica o dedizione avrebbe garantito il successo ma, come tu e io sappiamo, non è così.
Vi leggo quando vi infastidite perché artisti a prima vista “meno meritevoli” hanno più successo, sento la vostra frustrazione e disillusione rispetto alla vostra carriera artistica proprio perché dopo anni di studio e duro lavoro ancora non riuscite a vivere della vostra passione che è finita nascosta in soffitta o, nella migliore delle ipotesi, relegata ad hobby nel tempo libero.
Se non hai un’identità chiara e riconoscibile, il rischio è di restare nell’ombra, specialmente se non hai una galleria d’arte a supportarti.
E diciamolo: affidare il tuo successo a qualcun altro non è mai una buona idea. Il mondo dell’arte è cambiato, e oggi puoi costruirti una carriera da artista indipendente, ma solo se hai un personal brand forte.
Quindi, se ti stai chiedendo perché non riesci a emergere come artista, potrebbe essere proprio perché non hai una bussola, ovvero un personal brand che ti rappresenti come artista e ti renda riconoscibile e interessante agli occhi delle persone.
Soluzioni pratiche per creare il tuo personal brand come artista
Ora passiamo alla parte che interessa di più: come costruire un personal brand d’artista che funzioni davvero? E non parlo solo di farsi conoscere, ma di far emergere la tua vera essenza come artista. Ecco alcuni passaggi chiave:
1. Definisci la tua nicchia
Il primo passo fondamentale è definire la tua nicchia. La nicchia in termini di marketing è quel sottoinsieme di persone, che fa parte di un segmento più grande, che possono trarre beneficio per la tua arte.
Più di una volta ti ho detto che le persone non acquistano opere d’arte solo perché hanno un muro da riempire, acquistano sulla base di un desiderio rispetto all’opera.
Ti faccio qualche esempio per spiegarmi meglio. Chi acquista per investimento, ha un desiderio di tipo speculativo e si aspetta che il quadro acquistato aumenti il suo valore nel tempo (e queste persone di solito seguono i trend, acquistano nelle case d’aste, dagli art deales e si fanno consigliare da altri collezionisti per esempio); poi abbiamo tutte quelle persone che acquistano arte perché provano emozioni più o meno forti davanti a un determinato quadro o pezzo d’artista.
Se sei un’artista indipendente, senza una galleria alle tue spalle, le persone a cui dovresti mirare sono proprio queste: chi si lascia emozionare dall’arte.
Tuttavia, le persone che si lasciano emozionare dall’arte non sono tutte uguali. Quali sono le tue persone, cosa le emoziona? Quella è la tua nicchia. Per individuarle però devi partire da te e dalla tua arte e i suoi aspetti unici così come si intersecano con la tua nicchia.
Perché un’opera d’arte non dovrebbe essere solo qualcosa di esteticamente bello o tecnicamente perfetto, l’opera d’arte porta con se un intento comunicativo, un messaggio, una riflessione. Un significato.
Questo messaggio, questo significato, è mediato dall’artista, ovvero da te, e condizionato dalla tua visione del mondo, dai tuoi valori e dalle tue caratteristiche personali uniche.
Per emergere devi fare leva sulle tue unicità e differenziarti dagli altri artisti come te che cercano di parlare con la tua stessa audience.
Pensaci: cosa ti distingue dagli altri artisti? Cosa rende la tua arte unica? Non puoi essere tutto per tutti, e nemmeno dovresti volerlo. Se cerchi di piacere a tutti, rischi di non piacere davvero a nessuno.
La chiave sta nel restringere il campo.
Pensa al messaggio che vuoi trasmettere con la tua arte: qual è il filo conduttore che lega le tue opere?
Definire la tua nicchia ti permette di concentrarti su un pubblico specifico che risuona con il tuo lavoro, e questo è incredibilmente potente.
Quando trovi la tua nicchia, smetti di competere e inizi a emergere in un mercato che hai creato tu. Questa è la base del tuo personal brand come artista: un’identità chiara, autentica e coerente.
2. Utilizza i social media in modo strategico
Il secondo punto riguarda i social media. Non è sufficiente postare foto delle tue opere. La vera magia accade quando inizi a raccontare la tua storia, il perché dietro quello che fai.
Come ti ho già detto, le persone non comprano solo l’arte, comprano il significato che essa rappresenta per loro.
Come artista devi usare i social network in modo strategico per portare il tuo pubblico dentro il tuo lavoro artistico, dentro il tuo mondo creativo.
Racconta cosa ti ispira, quali sono le tue emozioni quando crei, mostra il dietro le quinte. Crea contenuti che facciano percepire il tuo processo creativo come qualcosa di unico, qualcosa di cui le persone vogliono far parte.
E ricorda: l’autenticità è ciò che conquista. Se riesci a creare una connessione genuina con il tuo pubblico, i membri della tua audience, i tuoi followers, diventeranno i tuoi più grandi sostenitori.
3. Crea una presenza online solida
La terza cosa su cui lavorare è una presenza online solida. Le persone prima di acquistare fanno ricerche si informano, soprattutto se si tratta di spendere 1.000 o 2.000€ .
La prima cosa da cui partire è ciò che puoi controllare ovvero il tuo sito web da artista. Un sito web professionale e ben curato è fondamentale, perché oltre a dare sicurezza a chi lo guarda e generare fiducia, è proprio qui che il concetto di personal brand diventa tangibile. Infatti, sui social sei in affitto ma il tuo sito web è la tua casa di proprietà. Questo è il tuo spazio personale, dove hai il pieno controllo di come ti presenti al mondo. Non limitarti a caricare immagini delle tue opere, crea una storia attorno a esse. Descrivi la tua visione artistica, condividi il tuo percorso e offri alle persone un motivo per voler sapere di più su di te.
Inoltre, se vuoi vendere la tua arte, è importantissimo che il tuo sito sia anche una piattaforma di vendita. Non aspettare che siano altri a vendere le tue opere per te: rendi il processo semplice e diretto. Ogni pagina del tuo sito dovrebbe accompagnare il tuo collezionista sempre più in profondità nella conoscenza di te, della tua arte e della tua visione in modo coerente. Fino al momento dell’acquisto.
Pensa a questo come il tuo biglietto da visita online, ma con un’energia che parla direttamente al cuore di chi ti visita.
4. Costruisci relazioni autentiche
Un altro aspetto su cui lavorare per costruire il tuo personal brand artistico è la costruzione di relazioni autentiche. Avere una presenza digitale forte non significa dimenticare l’aspetto umano. Al contrario, è il momento di sfruttarlo al massimo.
Sii proattivo nel creare connessioni: partecipa a conversazioni, interagisci con i tuoi follower, collabora con altri artisti, interagisci e connettiti con art influencer, con curatori, critici e persone che ruotano intorno al mondo artistico che stimi e rispetti.
Queste relazioni, se portate avanti in modo genuino, senza l’aspettativa di avere qualcosa in cambio ma, per il piacere di creare rapporti umani con qualcuno che stimi, non solo ampliano la tua rete, ma ti aiutano a crescere come artista e a renderti più visibile.
Quando interagisci con il tuo pubblico, non farlo solo per vendere, ma per creare dialogo, per scoprire cosa li affascina della tua arte, per condividere idee e passioni.
Questo crea un legame che va oltre il semplice scambio commerciale e trasforma i tuoi fan in ambassador del tuo brand artistico.
Strategie: esempi pratici per costruire il tuo Personal Brand come Artista (con successo)
Per rendere tutto questo più tangibile, vediamo alcuni esempi di per capire meglio come costruire con successo il tuo personal brand comeartista. Si tratta di piccoli assaggi, situazioni immaginarie che rappresentano dei casi comuni e da cui puoi prendere spunto per partire e iniziare a creare la tua strategia.
Esempio 1. La pittrice
Partiamo con Chiara, la pittrice astratta, che ha iniziato postando semplicemente le foto dei suoi quadri sui social media, ma non stava ottenendo molta attenzione e ha deciso di raccontare la sua storia.
Ha iniziato a pubblicare brevi video in cui spiegava il processo creativo dietro ciascun dipinto, condividendo le emozioni che la ispiravano. Ha anche iniziato a fare dirette su Instagram per interagire con il pubblico in tempo reale e questa interazione ha creato un legame più profondo con i suoi follower, che ora non comprano solo i suoi quadri, ma supportano anche il suo viaggio artistico.
Grazie a questa strategia, Chiara è riuscita a vendere le sue opere online e ha attirato l’attenzione di gallerie locali.
Esempio 2. Il fotografo
Marco, invece, è un fotografo e si è specializzato nella fotografia di street art. Ha iniziato a costruire il suo brand online postando foto delle opere che trovava in giro per la città. Non soddisfatto dai risultati, ha deciso di provare ad aggiungere un tocco personale al suo brand artistico creando un blog in cui condivide approfondimenti sugli street artist famosi ed emergenti e sul significato delle opere.
Utilizzando Instagram e Pinterest, ha costruito una community attorno alla sua passione.
Marco ha persino organizzato tour della street art nella sua città, guadagnando così non solo come fotografo, ma anche creando experience. Oltretutto nei suoi tour invita le persone a scattare foto taggando gli artisti e lui dando ulteriore visibilità al suo lavoro e creando fiducia online.
La sua narrazione ha reso le sue foto più significative e ha attratto un pubblico più ampio.
Taggando artisti, intervistandoli e creando approfondimenti su di loro ha creato nel tempo legami personali che l’hanno portato a lavorare direttamente con loro realizzando stampe di foto limited edition in partnership con gli artisti in vendita sul suo sito web.
Esempio 3. L'illustratrice digitale
Lucia crea illustrazioni digitali e ha deciso di mostrare il suo lavoro su piattaforme come Etsy e Redbubble.
Invece di limitarsi a postare le sue opere, ha iniziato a creare contenuti educativi su come usare software di design.
Ha lanciato una serie di tutorial su YouTube, dove mostra il suo processo creativo, e ha iniziato a costruire una community di artisti emergenti.
Questo non solo ha aumentato la sua visibilità, ma ha anche aperto opportunità di collaborazione con altri creativi e marchi.
Oggi, Lucia non solo vende le sue illustrazioni, ma ha anche una linea di corsi online che le generano un reddito passivo.
Bonus: Personal Brand per Artisti che NON vogliono metterci la faccia
Ti lascio una piccola chicca. Se l’idea di mostrarti in prima persona ti fa sentire a disagio, non preoccuparti! Puoi costruire un personal brand forte senza dover apparire in video o foto. Vuoi sapere come? Leggi l’articolo della scorsa settimana: parla proprio di “Come farti notare su Instagram senza metterci la faccia”.
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