Spesso sento gli artisti lamentarsi che senza le conoscenze giuste non si va da nessuna parte. Al di là che le conoscenze si possono fare e le connessioni costruire, niente è più lontano dalla realtà. Te ne parlo nell’articolo di oggi del Blog Professione Artista!
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Hai mai pensato che nel mondo dell’arte senza le “conoscenze giuste” sei spacciato? Che solo chi ha gli agganci giusti può emergere? Se la risposta è sì, questa è la tua puntata. Il punto chiave della questione è che artisti visivi e musicisti si sentono spesso bloccati da questo pensiero, vedendo favoritismi e porte chiuse ovunque. Ma la verità è che se smetti di guardare la “fortuna” degli altri e ti concentri su quello che puoi fare concretamente ti accorgerai che: oggi, il potere è nelle tue mani. Le connessioni aiutano? Certo! Ma non è più necessario aspettare che qualcuno ti faccia entrare nel circoletto privato degli eletti.
In fondo, se la vogliamo guardare anche da un altro punto di vista, chi dipende dalle “conoscenze giuste” ha magari accesso veloce a circolo a prima vista elitario e irraggiungibile ma è anche destinato a restare sottomesso al gioco degli altri, rinunciando alla propria indipendenza.
La prospettiva cambia se ti chiedi cosa vuol dire per te essere un artista di successo
Certo, tutto dipende da quello che consideri per te successo artistico (in merito c’è una puntata che ti consiglio di ascoltare, la numero 38, che per altro ad oggi è una delle mie preferite)
Se per te avere successo è solo ed esclusivamente legato a quanto è rinomato il posto in cui esponi e vendere quadri a cifre stratosferiche dipendendo in tutto e per tutto dalle gallerie e dalle case d’asta, o finire sotto contratto per un etichetta discografica, perché fa figo, ma rischiare di essere sottopagato come le Spice Girls negli anni ’90/2000 allora, vai, punta tutto solo sulle connessioni. Frequenta i posti giusti, parla con le persone giuste e sii molto paziente e servizievole, forse ce la potrai fare.
Chi invece, invece di guardare alla “fortuna degli altri che conoscono tizio, caio o sempronio”, si preoccupa piuttosto di costruire una strategia, si prepara ad un successo sostenibile, basato sulle proprie forze e per questo anche più stabile e duraturo nel tempo. Perché, artista, non importa quante porte ti siano state chiuse in faccia, se non conosci la “persona giusta” o non fai parte della cerchia dei privilegiati.
Crea il tuo spazio per lavorare con la tua arte, senza dipendere da nessuno!
Oggi, puoi crearti da solo la rete di contatti, il pubblico che ti ama, i collezionisti che cercano il tuo lavoro. Sì, è un processo che richiede pazienza, certo, ma anche visione, azione e il coraggio di non aspettare il permesso da nessuno.
Il canale digitale ti offre l’opportunità di essere visto, di emergere senza dover dipendere da nessun altro. Non è più solo questione di avere le “conoscenze”, è questione di costruire la propria visibilità, di crearsi il proprio spazio.
Fare l’artista senza avere conoscenze è come essere andare a una festa dove non conosci nessuno. All’inizio sei solo un volto tra tanti e nessuno ti considera.
Hai due opzioni, o rimani a fare da tappezzeria pensando a quanto sono fortunati gli altri e quanto sei frustrato perché nessuno parla con te o ti invita a ballare. Oppure puoi prendere in mano la situazione e iniziare a presentarti, a raccontare storie interessanti, a parlare e coinvolgere le persone, piano piano attiri attenzione. Qualcuno si avvicina, si interessa a te, ti presenta ad altri. E così, da sconosciuto, diventi il centro della conversazione.
Questo è esattamente ciò che accade quando costruisci la tua rete come artista indipendente: più ti fai conoscere e crei relazioni autentiche, più la tua presenza diventa rilevante.
Molti artisti credono che senza una galleria d’arte o una grande etichetta discografica siano condannati all’anonimato. Sì, è vero, il mondo dell’arte e della musica è pieno di favoritismi.
Ci sono circuiti chiusi, contatti privilegiati e logiche di mercato che spesso penalizzano i talenti emergenti.
Questo però porta a una mentalità pericolosa: quella della rassegnazione. “Se non conosco nessuno, tanto vale mollare”.
Ma oggi il gioco è cambiato. Il digitale ti permette di bypassare questi ostacoli e creare la tua rete, senza elemosinare attenzione.
Come fai a costruirti un pubblico senza dipendere da nessuno?
Ecco alcuni consigli che mi sento di darti per mettere le basi per una strategia vincente.
Definisci la tua nicchia
Si perché, trovare la tua identità artistica e comunicarla con coerenza è essenziale. Non puoi parlare a tutti, perché rischi di non arrivare a nessuno. Devi capire chi è il tuo pubblico ideale e cosa lo attrae del tuo lavoro artistico.
Tip 1: Analizza ciò che rende il tuo stile unico e come puoi differenziarti dagli altri. Quali emozioni trasmette la tua arte? Qual è il tuo messaggio?
Tip 2: Osserva chi sono gli artisti simili a te e trova il tuo spazio specifico. Non copiarli, ma studia cosa funziona e adatta la strategia alla tua personalità.
Usa i social media strategicamente
Non si tratta solo di postare casualmente, ma di creare una narrazione efficace. I tuoi contenuti devono avere uno scopo: attrarre, coinvolgere e fidelizzare il pubblico.
Tip 1: Alterna contenuti che mostrano il tuo processo creativo, il tuo lavoro finito e la tua personalità. Le persone comprano solo l’arte, ma anche l’artista e le emozioni che trasmette.
Tip 2: Sfrutta il potere delle collaborazioni per espandere la tua visibilità. Condividere il pubblico con altri artisti può darti una spinta enorme.
Crea una community, non accumulare followers
Non basta avere numeri alti, serve coinvolgimento. La tua community deve sentirsi parte del tuo viaggio artistico.
Tip 1: Conosci le persone che ti seguono, ascoltale attivamente, capisci cosa amano e cosa desiderano, quali sono le loro sfide ed entra in empatia con loro. Usa sondaggi e domande nei tuoi post e storie per stimolare l’interazione. Più coinvolgi il pubblico, più si sentiranno parte del tuo mondo.
Tip 2: Organizza live e rispondi ai commenti per creare un rapporto autentico. Le persone vogliono sentirsi viste e ascoltate.
Monetizza in modo indipendente
Avere entrate dirette è fondamentale per la tua sostenibilità artistica. Non devi aspettare che qualcuno investa su di te, puoi farlo da solo.
Tip 1: Offri prodotti esclusivi, come stampe, merchandising o accesso anticipato a nuovi brani. I tuoi fan vogliono sentirsi speciali.
Tip 2: Usa piattaforme come Patreon per creare un reddito ricorrente dalla tua community. Anche pochi sostenitori fedeli possono fare la differenza.
Fai networking attivo
Le connessioni si creano con intenzione e costanza. Non aspettare che qualcuno ti noti, fatti notare tu.
Tip 1: Commenta i contenuti di altri artisti e partecipa alle discussioni nella tua nicchia. Mostrati interessato e partecipe.
Tip 2: Crea collaborazioni con artisti emergenti per ampliare il pubblico di entrambi. L’unione fa la forza.
Artisti che hanno avuto successo senza conoscenze
Ancora non sei convinto? Vediamo alcuni artisti che hanno avuto successo senza conoscenze per dimostrarti che con la strategia giusta si può raggiungere la notorietà.
Blanco (musica)
Partito da SoundCloud e TikTok, ha usato uno storytelling autentico per creare una fanbase appassionata. Il suo mix di immagini potenti, testi diretti e un’estetica riconoscibile gli ha permesso di emergere.
Il vero trampolino di lancio per Blanco arriva nel 2019 quando pubblica il suo primo singolo di successo, “Guernica”, che conquista rapidamente un vasto pubblico. Questo brano gli permette di entrare nell’orbita dei giovani appassionati di musica trap, e le sue canzoni iniziano a circolare velocemente sui social media e su piattaforme come Spotify e YouTube. Ma è la sua capacità di raccontare emozioni attraverso una scrittura cruda e autentica unita alla capacità di comunicare attraverso i social network che gli permette di connettersi con una generazione di giovani che si rispecchiano nelle sue parole.
Strategia: Contenuti spontanei e personali per creare una connessione con il pubblico.
Percorso: Da indipendente a firma con un’etichetta grazie a un pubblico già consolidato.
Mr. Doodle (arte visiva)
Sam Cox: Ha costruito il suo brand attraverso video ipnotici delle sue creazioni e una comunicazione semplice ma potente su Instagram e YouTube.
Mr. Doodle comincia a guadagnare notorietà attraverso Instagram, dove condivide i suoi lavori, creando un seguito sempre più vasto. La sua abilità nel raccontare storie visive con il suo tratto inconfondibile lo distingue da altri artisti emergenti. Inizialmente, i suoi disegni vengono apprezzati da un pubblico di nicchia, ma la sua costanza nella pubblicazione di contenuti e la sua abilità nell’adattarsi alle dinamiche dei social media lo aiutano a costruire un pubblico fedele.
La sua popolarità cresce ulteriormente quando inizia a produrre contenuti che vanno oltre la semplice illustrazione: crea video che mostrano il suo processo creativo, unendo l’arte visiva alla performance. Questi video sono condivisi su piattaforme come YouTube e Instagram, dove Mr. Doodle inizia a guadagnare visibilità internazionale. La sua estetica facilmente riconoscibile e la capacità di trasformare superfici ordinarie in opere d’arte complesse lo rendono un fenomeno virale.
Conclusioni
Tutti possono raggiungere un successo del calibro di Blanco o Mr. Doodle, no certo, infatti non ho detto che è facile! Ti assicuro che tutti però, se sono onesti con loro stessi, le loro competenze artistiche e le motivazioni che li spingono, aggiungendo lavoro, visione imprenditoriale, impegno e costanza possono lavorare con la propria arte quel tanto che basta per sentirsi appagati, raggiungendo la propria personale idea di successo. Anche tu!
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Sara (Business Strategist per Artisti)