Cosa fare quando le gallerie d’arte ti rifiutano. Come trasformare un “NO” in un’opportunità

Artista felice e realizzata all'interno del suo studio
Artista felice e realizzata all'interno del suo studio

Ecco, è successo di nuovo: ti sei candidato come artista per esporre in galleria e ti hanno dato il due i picche (o peggio neanche hanno risposto) e ora dopo l’ennesimo rifiuto sei preso dallo sconforto e da un deficit di autostima.

Ti senti frustrato e sei completamente in balia delle emozioni negative. Ti dici che non può essere casuale e così ti auto-convinci di non essere all’altezza come artista, che devi rivedere al ribasso le tue aspettative di successo e così inizia l’auto-sabotaggio fatto di blocchi creativi e procastinazione.

La verità è che è abbastanza normale collezionare dei rifiuti e non c’è niente che non va in te.

Magari la scelta del gallerista non ha neppure a che fare con la tua arte ma potresti aver sbagliato a scegliere la galleria, magari non ti sei presentato in maniera corretta o magari hai fatto tutto giusto ma a volte le cose semplicemente non vanno e fine.

Considerando però che quello che conta è il futuro devi impedire al tuo cervello di mettere in atto tutti quei pensieri negativi che ti portano in una spirale matta e maledetta concentrandoti, invece, per trasformare la tua delusione in energia positiva.

Ma come fare?

Se la galleria d'arte ti rifiuta non si tratta sempre di te

Non prendere un rifiuto sul personale. Lo so è difficile, soprattutto quando crediamo di avere tutte le carte per essere dei fuori classe ma non riusciamo a uscire dal nostro circuito.

La prima domanda che ti viene in mente è sicuramente perché? Cos’ho di sbagliato? Non hai niente di sbagliato!

Forse non ti sei mai fermato a pensarci ma sappi che scegliere gli artisti non è un processo semplice, neppure per le gallerie che ricevono moltissime candidature e spesso non hanno neppure il tempo per rispondere a tutti gli artisti che si propongono.

Se in poi ci affacciamo a gallerie prestigiose dobbiamo considerare che si preparano pianificando mostre ed esposizioni con diversi mesi di anticipo (in alcuni casi anche anni) e hanno una lunga lista di artisti desiderosi di esporre.

È quindi assolutamente comprensibile che possiamo passare inosservati o che semplicemente non abbiano spazio per la nostra arte in questo preciso momento.

Ricordati poi che i fattori che portano alle decisione finale il gallerista sono molti e non sempre hanno a che fare con la bravura dell’artista o la qualità dell’opera, per questo non ha senso andare a rimuginare troppo sul rifiuto.

Un no non vuol dire per forza che non sei all’altezza come artista, non hai talento o che non ce la farai mai; magari hai semplicemente sbagliato le tempistiche, la tua arte in questo momento non è quella che viene ricercata dal mercato, hai selezionato male la galleria o altri motivi.

In ogni caso, nessuno di questi motivi deve essere per te una ragione di sconforto il mondo è enorme e puoi vendere la tua arte in tantissimi modi diversi anche senza gallerie (di alcuni te ne parlo qui)

Chiedi un feedback al gallerista

Se vuoi toglierti il sassolino dalla scarpa chiama e chiedi. Prima di farlo però raffreddati, lascia sbollire la rabbia e passare lo sconforto. Ricordati di essere educato, quello che devi portarti a casa dalla telefonata è una motivazione che ti aiuti a fare meglio la prossima volta.

Impara a farte delle critiche costruttive

Oltre a considerare un feedback del gallerista, ripercorri e rifletti in modo costruttivo sul tuo processo di candidatura, focalizzandoti sulle aree in cui potrebbero esserci margini di miglioramento.

Prova a chiederti:

  • Ho fatto abbastanza ricerche sulla galleria in questione?
  • Il mio cv evidenzia gli aspetti che davvero interessano il gallerista?
  • Ho presentato il mio artist statement in maniera chiara?
  • Il mio portfolio racconta veramente il mio percorso artistico?
  • Mi sono presentato in maniera corretta inviando portfolio, cv d’artista e lettera di presentazione (puoi approfondire l’argomento nell’articolo: 3 Strumenti per presentarsi alle gallerie come professionisti

Rispondi sempre al messaggio di rifiuto di un gallerista

Se hai la fortuna che il gallerista abbia avuto il tempo o la cortesia di inviarti una risposta seppur negativa, una volta ingoiato il rospo, fai buon viso a cattiva sorte e rispondi sempre!

Oltre ad essere un gesto di cortesia sempre apprezzabile è un’occasione d’oro per per chiedere un feedback e scoprire cosa potresti migliorare o semplicemente per rinnovare il la tua stima per il lavoro del gallerista in questione e il tuo desiderio a lavorare con lui/lei in futuro.

Questo non può che lasciare un ricordo positivo di te nella mente del tuo interlocutore che probabilmente quando ti ricandiderai non solo si ricorderà di te ma manterrà anche un ricordo positivo.

Se cerchi un modello di lettera di ringraziamento da usare in caso di risposta negativa da una galleria puoi prendere spunto da quello che ti lascio in fondo all’articolo.

Pianifica il tuo futuro come artista

Una parte importante del reagire positivamente è quella di fare una buona pianificazione del futuro.

Un rifiuto da parte di una o più gallerie non deve essere vissuto come un fallimento ma come uno dei tanti momenti che vanno a costruire la tua carriera artistica.

In effetti può anche essere utile a chiarirti meglio le idee su cosa desideri davvero dalla tua carriera come artista, quali sono i tuoi obiettivi e quali sono le ragioni che ti spingono a voler entrare in galleria d’arte (soldi, fama, gratifica personale, coronamento del percorso artistico, altro, …)

 

Se vuoi entrare nelle gallerie solo per vendere la tua arte sappi che ci sono altri modi per farlo senza necessità di affidarsi a un gallerista.  

Ora hai tutti gli strumenti che ti servono per trasformare un “no” di una galleria in un’opportunità per il tuo futuro. Se ancora ti senti scoraggiato puoi sempre prenotare una consulenza con me e affronteremo insieme il tuo blocco!


XoXo,
Sara Maira, la tua Artist Coach Online

PS: Come promesso di seguito il tuo modello di lettera di ringraziamento. Usalo come spunto e personalizzala a tuo piacimento secondo le tue necessità. Fanne buon uso!

Modello lettera di ringraziamento per gallerista

Gentile [nome cognome del gallerista o curatore che ti ha scritto],

E’ stato un vero piacere per me poterle mostrare il mio lavoro e la ringrazio per il tempo che mi ha dedicato e per la sua gentile risposta.

Pur essendo dispiaciuto, sono consapevole che la selezione artistica è un processo complesso e confermando il mio desiderio di esporre presso di Voi [indica qui le ragioni per cui credi che la tua arte sia perfetta per la galleria a cui stai scrivendo] ci terrei ad essere preso in considerazione in futuro.

Sperando di non approfittare troppo del suo tempo, le chiederei gentilmente di fornirmi un feedback sulla mia presentazione e il mio portfolio al fine di migliorare il mio approccio e crescere come artista.

Se nel frattempo potessimo tenerci in contatto via [scrivi qui il social network che preferisci] avviso preventivante che le ho mandato [un messaggio in DM/richiesta di collegamento,…] dal mio profilo professionale.

Cordiali saluti,