Ti è mai successo di postare un’opera d’arte su Instagram e ricevere solo pochi like distratti, come se nessuno capisse davvero cosa volevi comunicare? Forse il problema non è l’opera, ma il modo in cui la racconti.
Oggi ti spiegherò come fare in modo che ogni post diventi un messaggio potente e connesso alla tua audience, partendo da ciò che rende unica la tua arte: i tuoi valori e la tua visione.
Perché sì, tutto parte dal sapere chi sei e cosa vuoi dire al mondo
Tabella dei Contenuti
Raccontare un’opera d’arte su Instagram è come costruire un ponte tra te e chi ti segue. Ma per costruire un ponte solido, devi sapere da dove parti (i tuoi valori) e dove vuoi arrivare (le emozioni che vuoi suscitare nel tuo pubblico). Se non hai ben chiaro il punto di partenza, il ponte crolla, e la tua audience non riuscirà mai a capirti davvero.
Sara Maira, Business Strategist per Artisti
La percezione del valore di un'opera d'arte
La maggior parte degli artisti fa fatica a far percepire il valore della propria arte attraverso i social media.
Molti artisti si concentrano su cosa postare senza chiedersi prima chi sono, cosa vogliono comunicare e a chi.
Il risultato? Una comunicazione frammentata, poco chiara, che non lascia il segno.
Prova a pensarci, postare la foto dell’opera senza raccontare nulla di più, per quanto nella tua testa possa significare lasciare l’osservatore libero di interpretare il tuo lavoro, in realtà non crea una reale connessione con il tuo pubblico e al massimo le persone potranno guardare la tua foto o il tuo video e pensare “bello” ma nulla di più.
La connessione emotiva non si crea, non ottieni engagement e di conseguenza il fantomatico algoritmo non premia il post, e tu hai sprecato una possibilità per far conoscere davvero il tuo ecosistema artistico e la tua visione.
E poi, diciamolo: in un feed pieno di immagini, è proprio la storia che accompagna l’opera a fare la differenza.
Dall’altro lato ci sono gli artisti che si concentrano sul compiacere l’algoritmo a scapito del messaggio e vanno a strutturare piani editoriali complessi fatti di storie, reels, post, caroselli, fatti benissimo con caption lunghe e magari usando anche hashtag e kw per favorire il posizionamento.
Insomma seguono tutte le linee guida ma non emergono mai per il semplice fatto che sono così concentrati a compiacere l’algoritmo che alla fine si sono dimenticati che quello che devono fare è parlare al cuore delle persone e alle loro emozioni.
Che tu sia in una o nell’altra situazione, o ancora in una via di mezzo che fa sì che tu non riesca a raggiungere un audience coinvolta su Instagram, la prima cosa che dovresti fare è fermarti e cercare di capire cosa non sta funzionando in quello che fai e perché.
Magari sei così concentrato sul mezzo che hai dimenticato per strada il tuo artist statement ed è normale che raccontare le tue opere diventi complicato. Quello che sto cercando di dirti è che senza una base solida di valori e messaggi, rischi di creare contenuti che non riflettono davvero il tuo mondo artistico e che non attraggono l’audience giusta per te.
Come presentare la tua opera d'arte su Instagram
Raccontare un’opera d’arte su Instagram richiede prima di tutto chiarezza sui tuoi valori, sulla tua visione e su come queste si collegano a ciò che il tuo pubblico cerca.
Seguimi passo per passo:
1. Parti dal tuo Artist Statement
Il tuo artist statement è il tuo manifesto: chi sei, cosa vuoi dire con la tua arte e perché lo fai. Prima di pubblicare qualsiasi cosa, chiediti: quali emozioni, idee o messaggi voglio trasmettere? Scrivi una breve dichiarazione che riassuma la tua visione e usala come bussola per ogni contenuto che crei.
Ad esempio: ‘La mia arte esplora il rapporto tra natura e tecnologia, cercando di ispirare una riflessione sull’equilibrio tra progresso e ambiente.’
2. Conosci e Coinvolgi il tuo Pubblico
A chi ti rivolgi? Quali valori condividete? Quando il tuo manifesto si allinea con quello della tua audience, si crea una connessione potente. Ad esempio, se il tuo lavoro parla di sostenibilità, cerca di raccontarlo con un linguaggio che risuoni con chi è sensibile a questo tema.
Una volta che hai imparato a conoscere la tua audience cerca di coinvolgerla.
Usa domande nella didascalia o nei tuoi post per stimolare l’interazione. Questo fa sentire i tuoi follower partecipi del tuo mondo creativo.
Ad esempio, potresti scrivere: ‘Quale emozione ti trasmette questo dipinto?’ o ‘Cosa ti ricorda questa combinazione di colori?’. ‘Anche tu trovi ispirazione nei contrasti tra natura e città? Cosa ti colpisce di più in questa scena?’
Attenzione però coinvolgere la tua audience attraverso le domande funziona solo se prima hai capito bene su quali elementi fare leva per farla partecipare alla conversazione.
3. Mostra il viaggio, non solo la destinazione
Non pubblicare solo il risultato finale. Mostra il tuo processo creativo, gli errori, i momenti di ispirazione. Condividere questi dettagli rende la tua storia autentica e crea empatia.
Potresti fare reel in cui mostri come scegli i materiali per le tue opere, spiegando per esempio perché preferisci tecniche sostenibili o antiche; oppure video che mostrano il making of, o ancora sperimentare caroselli che mostrino l’opera sotto diversi punti di vista per esempio prima la foto del quadro finito, poi i dettagli ravvicinati e infine il bozzetto iniziale.
La varietà tiene alta l’attenzione!
4. Narrazione visiva e testuale
Accompagna ogni opera d’arte con una narrazione che si colleghi ai tuoi valori. Non limitarti a una descrizione tecnica, ma parla delle emozioni che ti hanno guidato e di come l’opera d’arte riflette la tua visione.
Esempio: invece di scrivere ‘Quadro astratto, acrilico su tela’, prova: ‘Questo quadro nasce dal caos della mia mente, un riflesso di giorni confusi. Ogni pennellata è stata un modo per ritrovare calma e ordine.’
5. Raccontati con formati diversi
Caroselli per mostrare il processo creativo; Reels per parlare direttamente della tua ispirazione; foto statiche per concentrarti sui dettagli. Varietà e autenticità sono la chiave per mantenere l’interesse vivo.
Esempio: un carosello che inizia con la foto dell’opera finita, seguito da immagini del tuo studio, il bozzetto iniziale e una frase del tuo manifesto che spiega cosa rappresenta.
6. Metti le emozioni al centro
Le persone ricordano le emozioni più delle immagini. Usa la tua arte per trasmettere sensazioni forti e raccontale nel tuo post.
Non essere generico, sii autentico.
Scrivi ad esempio: ‘Questo quadro rappresenta la mia lotta contro l’ansia. Ogni pennellata è stato un respiro profondo e poi, racconta cosa succedeva ogni volta che inspiravi ed espiravi, che sensazioni provavi.
In questo modo puoi trasportare le tue emozioni sulla tela e renderle visibili anche agli occhi di chi guarda e che magari di arte non ne capisce tantissimo anche se gli piace ma di ansia ne capisce eccome!
Esempi pratici
Ecco qualche esempio concreto per mettere tutto in pratica:
Immaginiamo un’artista astratta con un manifesto sull’emozione: Hai creato un quadro ispirato alla resilienza? Posta una foto accompagnata da una didascalia che dice: ‘Questo lavoro rappresenta la forza di ripartire dopo un momento difficile. Ogni linea spezzata è una cicatrice che racconta una storia di crescita.’
Sei uno scultore con un focus sulla sostenibilità: Potrebbe mostrare il processo di raccolta dei materiali riciclati e spiegare perché per lui è importante dare nuova vita agli scarti. Scrivendo nella didascalia: ‘Il mio manifesto è semplice: trasformare ciò che viene abbandonato in qualcosa di significativo. Questa scultura nasce da vecchie assi di legno trovate su una spiaggia,… (e proseguire con la narrazione)’
Sei un fotografo con una visione poetica: Immaginiamo che il tuo manifesto parli di catturare l’intimità degli spazi urbani, posta una foto di una strada deserta di notte e scrivi: ‘Nella solitudine delle città si trovano le storie più profonde. Questo scatto è la mia interpretazione della malinconia notturna. Cosa ne pensi, rende l’idea?’
Questi sono esempi standard per farti capire ma, perché funzionino davvero, a questa base è necessario che tu vada ad aggiungere qualcosa di tuo che è davvero solo tuo e che ti differenzi dagli altri artisti che trattano il tuo stesso tema magari nel modo in cui lo fai tu.
Una sorta di marchio di fabbrica solo tuo e che ti rappresenta.
Bonus...
Voglio lasciarti un piccolo bonus: ricordati di presentarti alla tua audience Tanto a chi ti conosce già attraverso le tue opere quanto, e soprattutto, a chi ancora non ti conosce.
1. Bio di Instagram
Usa lo spazio dedicato alla bio per dire chiaramente chi sei, cosa fai, perché e a chi è destinata la tua arte.
2. Presentati
Tra i tanti contenuti che popolano la tua pagina ricordati di inserire anche dei contenuti che parlino non solo delle tue opere ma anche di te, della tua visione come artista e della missione che porti avanti attraverso la tua arte, il messaggio che vuoi trasmettere.
Il video in questo senso è il formato migliore.
Se non vuoi mostrarti in viso su Instagram puoi usare una maschera, metterti di spalle, fare un video generale del tuo studio o di ciò che ti rappresenta e usare il voiceover, o studiare altri modi creativi per non mostrarti in viso e mantenere l’anonimato.
Se non hai idee, guarda come fanno gli altri, gli artisti che stimi e quelli che (a tuo dire inspiegabilmente) vendono o hanno seguito, e prendi spunto. Un po’ come quando hai iniziato a disegnare.
Ma ricordati sempre: non c’è un modo giusto, c’è il tuo modo. Quello che ti fa sentire a tuo agio, ti rappresenta e arriva alle persone a cui le tue opere sono destinate!
3. Sfrutta i contenuti in evidenza nel feed
Una volta che hai fatto qualche contenuto di presentazione, pinnane uno in alto nel feed, in modo che sia il primo contenuto che le persone vedono quando visitano il tuo profilo. Se ti sei presentato correttamente parlando dei tuoi valori e delle ragioni per cui fai arte, della tua missione artistica, questo diventerà l’ancora attraverso la quale le persone decodificheranno tutti gli altri contenuti sul tuo feed.
Ricordati però che i socialnauti sono disattenti e hanno la memoria corta, troppi contenuti e troppo poco tempo per assimilarli tutti in profondità.
Ripetere è fondamentale.
Quindi ciclicamente dovrai ripetere i concetti nei tuoi contenuti, sia che siano centrati sulle tue opere, sia che siano centrati sul processo creativo, sia che siano centrati su di te come artista e persona.
Vuoi aiuto?
Contattami via mail info@mairadigital.it oppure usa il form di contatto “Conosciamoci meglio” che trovi in fondo alla pagina.
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Sara (Business Strategist per Artisti)